Gli Oasis

Scritto in (Gruppi Stranieri) da Admin Suonando il 21-03-2010

Gli Oasis

Gli Oasis sono forse tra i gruppi rock più importanti ancora in attività. Secondo gli studiosi del genere, questo gruppo può essere annoverato tra i pionieri del Britpop, restando costantemente fino ad oggi una delle band internazionali più seguite dai fan.

Le loro sonorità, che riecheggiano e riportano in un ambiente moderno, quelle dei Beatles, li hanno spinti a diventare un vero e proprio fenomeno di costume. Molta parte fa anche la serie di litigi e bizze pubbliche dei due fratelli che sono l’unico elemento del gruppo originario.

Gli Oasis in origine si chiamavano “The Rain” e nella band figuravano Liam Gallagher (voce), Paul Arthurs (chitarra), Paul McGuigan (basso) e Tony McCarroll (batteria). Noel (chitarrista e cantante) è entrato nella band in un secondo momento, sotto la promesa di ssere il leader e l’unico compositore dei brani proposti dal gruppo.

Il nome oasis è stata un’idea di Liam, che prese spunto da un calendario degli Inspiral Carpets.
Nel 1994, l’album Definitely Maybe riesce, come album di debutto, a imporre la band come pioniera del movimento Britpop.

L’anno dopo,  (What’s the Story) Morning Glory?va ancora meglio del primo lavoro e riesce a raggiungere quota 20 milioni di copie vendute. Molti hanno cercato di vedere in quel titolo dall’apparenza controversa una sorta di significato recondito. Nessun messaggio più o meno subliminare, quella  frase era semplicemente su una T shirt che uno dei due fratelli compro’ durante una vacanza.

A partire dal 1995 comincia la pubblica sfida tra gli Oasis ed i Blur, gruppo acclamato come rivale, con tanto di attacchi sottintesi attraverso i testi delle canzoni e dichiarazioni verbali poco carine. Intanto arriva il successo tanto desiderato dai due fratelli che, vissuti tra alcool e droga in un quartiere abbastanza malfamato, desiderano da sempre.

La prova tangibile di essere arrivati all’ambita metà arriva nell’agosto 1996, con lo storico concerto al parco di Knebworth, che si svolge in due serate. L’evento è stato seguito live da ben  250.000 e un totale di due milioni di persone, ha ammesso di aver tentato di acquistare un biglietto.

Il terzo album arriva nel 1997, ci chiama Be Here Now, e svetta nelle chart del Regno Unito, arriva in seconda posizione in quelle degli Stati Uniti e detiene il record di esser e l’album venduto più rapidamente nella storia delle classifiche musicali, con quasi 350.000 copie vendute nel Regno Unito nel primo giorno dalla sua pubblicazione.

Quando prima del 2000 il gruppo si accorge di un certo calo di popolarità negli Stati Uniti, subisce anche l’abbandono da parte di due membri storici, Arthurs e McGuigan, ai quali si sostituirono Andy Bell e Gem Archer. Come risultato d questo nuovo assestamento esce “Standing on the Shoulder of Giants”, un album che ben mostra i cambiamenti di stile dei nuovi arrivati, e che non ottiene il successo sperato.

In risposta al quasi flop, nel 2001 esce “Familiar To Millions”, la registrazione del concerto tenuto dagli Oasis allo stadio di Wembley nel 2000, con 70.000 spettatori.

Nel 2002 poi la band pubblica Heathen Chemistry, nel tentativo di riportare in vita le prime sonorità. Scelta azzeccatissma, lalbum va alla grande e gli oasis tornano alla ribalta con vera potenza. Quando poi alle batterie arriva  Zak Starkey, il figlio di Ringo Starr, al posto di Alan White,  Oasis tornano sulla cresta dell’onda negli stati Uniti e persino in Giappone.

Dopo un po’ di anni sabbatici a godersi il successo riacquistato nel 2006 esce “Stop the Clocks”, il primo gratest hits degli Oasis. Nessunosforzocreativo (all’interno non c’è neanche un inedito) ma tre milioni di copie vendute.
A Ottobre  2008 invece esce il nuovo album, “Dig Out Your Soul”, che diventa disco d platino.

Ultima notizia riguardante gli Oasis si ha da qualche giorno. Gli Oasis hanno annunciato il 21 maggio che suoneranno all’iTunes festival il 21 Luglio 2009 alla Roundhouse, di Camden a Londra.

Questi ragazzi, trainati dai due impavidi fratelli, hanno saputo mescolare della buona musica a tanta attenzione da parte dei Media per le scelte un po’ border line dei suoi componenti e per i continui litigi dei Noel e Liam, a cui spesso seguono annunci di abbandoni… e relative smentite.

Come dire, l’uscita del “prossimo album”, per ognuna delle sette occasioni, è sempre stata un terno al lotto,  con continui riferimenti e smentite. Beati i fan e la loro pazienza. In Italia e nel resto del mondo.

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