Elio e Le Storie Tese

Scritto in (Gruppi Italiani) da Admin Suonando il 08-04-2010

Elio e Le Storie Tese

Scrivere una biografia seria di questo gruppo risulta una impresa non da poco.
Il gruppo nasce e cresce a Milano e ci compone in pricipio di Stefano ‘Elio’ Bellisari (voce), Davide ‘Cesareo’ Civaschi (chitarra), Sergio ‘Rocco Tanica’ Conforti (tastiere), ‘Faso’ Fasani (basso), Christian Meyer (batteria) e Feyez (sax).  I ragazzi piacciono sin dalle loro escursioni in localini e piazzette milanesi con il loro rock che riesce, Dio sa come,demenziale e profondo alla stessa maniera.

La moda Eliotica (la band si fa chiamare anche EelST o Elii) si diffonde come un virus subdolo e attorno alla bad si crea una folta schiera di fan impazziti e adoranti, che fa i salti mortali per accaparrarsi i pochi dischi non ufficiali. Ogni brano diventa un piccolo fenomeno di costume, da ascoltare più volte per poter discernere e godere delle musiche, del testo, dell’interpretazione, della “messa in scena” ai concerti.

Del periodo giovane (se c’è mai stato…) ricordiamo John Holmes, Cassonetto, Silos e Cara Ti Amo, quest’ultima grande trasposizione del rapporto uomo-donna.
Ma l’album di debutto nel circuito ufficiale è del 1989, si chiama  “Elio Samaga Hukapan Karijana Turu”,  un tripudio di testi surreali, giochi di parole, stonature volute, e sketc infilati tra una strofa e l’altra.

Dopo incisione di un minialbum The Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers nel 1990, dov duettano con l’omonimo gruppo cingalese, nel 1992 pubblicano il secondo album, “Italyan, Rum Casusu Cikti”, dove spiccano duetti con Riccardo Fogli, Enrico Ruggeri e Il Coro Delle Voci Bulgare, nella grande interpretazione di  Pippero (che nessuno sa se si scrive con due o tre P…) che diventa la sigla di  Mai Dire Gol, e poi Servi Della Gleba,e Supergiovane che, grazie alle performance di Mangoni, compagno di liceo di Elio, diventa la canzone più attesa di ogni concerto.

Il 1993 è l’anno di “Esco Dal Mio Corpo E Ho Molta Paura” , che consolida l’amore spassionato dei fan che vanno in delirio davanti alle loro apparizioni mai previste in giro ed in televisione.

Nel 1996 Elio e compagni seminano il panico sul palco dell’Ariston, vestiti tutti d’argento, e propongono una canzone che tra un frizzo ed un lazzo, sputa tutti ( o quasi) i mali dell’Italia di oggi ne La Terra Dei Cachi, che arriva al secondo posto.

All’incursione sanremese segue  “Eat The Phikis”, che accoglie in sé esperimenti sonori d ogni tipo.
C’è il latino americano  con Pube, l’easy listening con Firts Me, Second Me, cantata in duetto con James Taylor, un omaggio tutto personale a Frank Zappa in Mio Cuggino, l’ heavy metal di Omosessualità, il popolare italiano con Gli Immortacci, con la partecipazione di Giorgia ed Edoardo Vianello.

Nel 1997 esce “Del Meglio Del Nostro Meglio Vol.1″, la raccolta ufficiale dei brani migliori e l’anno dopo arriva”Perle Ai Porci”, un cofanetto contenete tutta la loro discografia ufficiale.
Poco prima della fine del 1998, Fejez muore per un ictus, la cosa ovviamente, scuote non poco i ragazzi che per un anno si fanno sentire pochissimo.

Ma nel 1999 dagli sforzi della compagnia nasce “Craccracriccrecr”, in cui la band si cimenta in ulteriori incursioni musicali a tutto tondo. Dell’album sono Il Farmacista, Il Rock And Roll, La Visione e La Disco Music ed il delirante singolo  Born To Be Abramo.

Sulla scia del successo dell’ultimo album i componenti del gruppo si calano nelle vesti di conduttori radiofonici in Cordialmente…pista di lancio, su Radio Deejay e si dedicano a progetti paralleli.n particolare Elio canta con un gruppo di musica popolare sarda e partecipa a lavori teatrali, tra cui  “Storia D’amore E Anarchia” con la regia di Lina Wertmuller.

Nel  2001 esce  il live, si chiama “Made In Japan – Live At Parco Capello”: ed è una bella raccolta punteggiata qui e lì da inediti. La copertina riecheggia in maniera spudorata il Made in Japan dei Deep Purple.

Nel 2003 invece esce “Cicciput”, anticipato dal singolo “Shpalman”, il cui video è una parodia di “Dedicato A Te” delle Vibrazioni. Spesso in radiofonia al brano segue un breve monologo semiserio di Maurizio Crozza. Durante il tour di Cicciput viene sperimentato il CD Brulé:  in pratica la prima parte dei concerti viene registrata in contemporanea e poi venduta in cd a fine spettacolo.

Le raccolte di tutti i CD Brulè dei tour escono con il titolo “Il meglio di Ho fatto due etti e mezzo, lascio?” e“Il Meglio de Grazie della splendida Serata”.
Nel 2004 gli EELST si improvvisano anche scrittori con Animali spiaccicati e  Fiabe centimetropolitane,  attori nel film Natale a casa deejay: a Christmas Carol  per cui collaborano alla colonna sonora realizzando anche un inedito, Natale allo zenzero e doppiatori nel film  Terkel in Trouble.

Altro brano uscito quest’anno è Oratorium, sotto commissione dell’’Ufficio di pastorale giovanile di Milano.
Nel 2006 Elio e le Storie Tese, in concomitanza con il Festival di Sanremo 2006, lanciano sul Web il singolo “Valzer Transgenico”, spacciandolo come canzone esclusa dal Festival, e l’anno successivo, durante il tour estivo presentano i primi brani del nuovo album, in uscita in autunno.

Ma la fatica successiva, nonché ultima per il momento, arriva nel 2008, con l’album “Studentessi”anticipato dal singolo Parco Sempione, una panoramica agrodolce dei frequentatori del celebre parco pubblico romano.
Un gruppo eclettico, che originale è usare un eufemismo.

Non si da dove parte, né dove vuole arrivare. Ma è certo che il viaggio che compiono riesce a dare costantemente delle gran belle soddisfazioni ad un pubblico vastissimo. Sempre e comunque.

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